Tour de France 2014: trionfa Nibali

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Updated: luglio 27, 2014
Tour de France 2014

Il Tour de France 2014 non si può che sintetizzare così, Vincenzo Nibali ha dominato la corsa a tappe più prestigiosa, ha talmente convinto che a nessuno verrebbe in mente di mettere in dubbio il valore dell’impresa per il fatto che Froome e Contador si sono ritirati. Quando sono usciti Nibali era già in testa, ha conquistato la maglia gialla nella seconda tappa (in terra inglese a Sheffield) l’ha persa alla nona, l’ha riconquistata alla decima appena arrivate le Alpi e non l’ha più mollata.

Tra gli uomini di classifica è stato  il più forte sulle Alpi, sui Pirenei, nella cronometro finale e sul temuto pavè dove Froome ha lasciato la corona. Ci eravamo lasciati con Nibali che aveva un rassicurante 4′ e 37” su Valverde a sei tappe dalla fine ma Nibali campionec’erano ancora tre tappe pirenaiche avevamo scritto, Nibali  ha preso otto minuti dal vincitore nella prima ma controllando gli avversari in classifica, è arrivato terzo a 46 secondi dal vincitore il polacco Rafal Majka (vincitore in classifica scalatori proprio di fronte a Nibali) nella seconda, ha vinto in solitaria la terza. Nella cronometro ha attaccato arrivando quarto dietro gli specialisti aumentando il vantaggio sugli inseguitori che è arrivato a uno stratosferico 07′ 52″ sul secondo.

Chi sorride al termine di questo tour oltre a Nibali e agli appassionati italiani? Certamente i francesi, avevamo scritto dell’ottima prestazione dei giovani Pinot e Bardet che erano terzo e quarto, Pinot è stato l’unico a reggere all’attacco di Nibali nella tappa vinta sui Pirenei e ha chiuso al terzo posto, il giovane Bardet (classe 1990)   ha sofferto nella cronometro finale ma ha chiuso con un ottimo sesto posto in classifica generale.

Il francese che sorride di più è però il trentasettenne  Jean-Christophe Péraud corridore che ha iniziato tardi la sua carriera che con una grande prestazione nella cronometro è arrivato fino al secondo gradino del podio. Chi piange oltre a Froome e a Contador?  Certamente piange Valverde che ancora una volta non ha centrato il podio scendendo dalla seconda posizione in classifica detenuta prima delle ultime tappe al quarto posto dopo un crollo sui Pirenei e una figuraccia nella cronometro.

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