CAMILA GIORGI E’ ANCORA UNA PROMESSA?

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Updated: ottobre 31, 2014
CAMILA GIORGI

CAMILA GIORGI ETERNA PROMESSA?

Camila Giorgi è una giovane tennista italiana nata da genitori argentini, ha acquisito una popolarità che va oltre quelli che sono stati i suoi scarsi risultati tennistici (nessun titolo WTA vinto, 5 ITF), i maligni diranno che il merito va al fatto che Camila è molto carina e sfoggia vestitini che fanno la felicità dei tifosi (e degli sponsor). La realtà è che non è solo l’aspetto di Camila ad entusiasmare, fisico scattante e colpi anticipati avevano suscitato in tutti noi la speranza di trovarci di fronte a un fenomeno,  un Agassi in gonnella e sexy, tuttora bisogna darle atto che  coi suoi match non ci si annoia, o ci fa entusiasmare prendendo a pallate un’avversaria più avanti di lei in classifica o ci fa arrabbiare perchè sparacchia fuoricampo da baseball.

I tifosi dopo ogni delusione ripetono: se prende un allenatore vero (attualmente è seguita dal padre) farà il salto di qualità, ma quanto è lecito aspettarsi ci voglia? Camila è giovane, ma non così tanto, ha 23 anni (a Dicembre), si diceva che le giocatrici latine maturino più tardi,  inoltre  si può sempre migliorare (come dimostrato dalla encomiabile Sara Errani) ma Camila ha esordito nella WTA nel 2006!

Ha una carriera alle spalle  (e una più lunga davanti a se speriamo) non è un’esordiente. Per questo non vogliamo buttare tutta la croce sul padre e deresponsabilizzare lei, molte tenniste hanno avuto un papà invadente, ma poi si sono emancipate. Se ha quello che serve per diventare una campionessa deve essere in grado di dire che le serve un coach sia per il gioco che per l’aspetto mentale.

Non sa leggere, la partita, non sa rallentare, non si sa piazzare a rete! Nell’ultima partita in cui l’abbiamo vista ha preso un passante dall’avversaria in recupero su una palla corta perchè è andata a coprire il lato sbagliato, il lato dove era impossibile per l’avversaria tirare! Sono errori che una giocatrice con ambizioni non può fare. Non deve snaturare il suo gioco ma deve completarsi e cambiare la testa che è la cosa più difficile, noi abbiamo perso un po’ le speranze, per favore Camila smentiscici!

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