L’Australian Open delle sorprese

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Updated: gennaio 23, 2017

Avevamo iniziato la scorsa settimana dicendo che non sembrava poter essere il torneo delle sorprese. 7 giorni dopo le previsioni non si sono rivelate del tutto esatte. Anzi. Nel giro di qualche ora infatti sono usciti di scena sia il numero 1 del mondo Atp Andy Murray che la regina del tennis femminile Angelique Kerber. Sorte che era già toccata al serbo Novak Djokovic, campione in carica.

Se il crollo della numero 1 Wta poteva essere pronosticabile alla luce soprattutto delle precedenti prestazioni non possiamo dire lo stesso del giocatore scozzese. Murray infatti, certamente provato da un finale di 2016 a dir poco intenso, non pareva in grado di subire il gioco offensivo del fratello del giovane Alexander Zverev, il più anziano Misha. Uno degli ultimi esponenti di un gioco basato sul serve and volley che avrebbe incontrato un asso delle difese e dei passanti millimetrici. E invece l’epilogo ha sorriso al tedesco, che si è imposto per 3 set a 1. Nello stesso quarto di tabellone Roger Federer, in chiusura di sessione, non poteva lasciarsi questa opportunità e per farlo ha mostrato un gioco davvero brillante e a tratti stupefacente per battere in 5 set il giapponese Nishikori. Ancora in corsa il campione slam Wawrinka, che affronterà Tsonga, e il maiorchino Rafael Nadal.

Passando al torneo femminile dopo il crollo della Kerber, Serena Williams, Karolina Pliskova e Johanna Konta sembrano le più probabili aspiranti alla vittoria finale. Un torneo che riserva sorprese e emozioni, che come tifosi speriamo non finiscano qua.

Gianluca Rossino

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