La Roma può essere la vera alternativa alla Juventus?

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Updated: gennaio 26, 2017

Se ne parla forse troppo poco, ma l’ipotesi di una Roma che possa provare a contendere lo scudetto alla strafavorita Juve è più di una realtà. Ecco perché:

  • I numeri delle ultime partite, benché non esaltanti, ci parlano di una Roma capace di non subire reti in duecentosettanta minuti. Un solo pallone alle spalle di Szczęsny in quattro gare è lo specchio di una formazione che ha notevolmente migliorato la propria fase difensiva.
  • Nell’ultimo mese abbiamo assistito a una Roma tutt’altro che spettacolare, ma capace di trarre il massimo in partite dall’altissimo coefficiente di difficoltà in campi in cui le grandi hanno sempre faticato moltissimo: sei punti nelle due insidiose trasferte a Genova e Udine, hai detto niente.
  • Spalletti sta sfruttando al meglio una rosa di grande qualità, ma che al momento consente la rotazione di soli 14-15 giocatori. Quando torneranno tutti a disposizione quali saranno i margini di miglioramento di questa squadra?
  • La Juve ha la Champions.. c’è chi risponderà che la Roma ha l’Europa League. Senza nulla togliere a una competizione che rimane comunque la seconda in Europa, non c’è confronto con lo stress, le aspettative e le pressioni che dà un ottavo o un quarto di finale della coppa dalle grandi orecchie. Figuriamoci poi se i bianconeri dovessero arrivare fino in fondo.. quanto ci rimetterebbero in campionato?
  • Quattro punti (senza voler mancare di rispetto al Crotone) sono recuperabili; lo scontro diretto di ritorno si giocherà all’Olimpico.

Nonostante tutti questi aspetti, la sensazione è che una delle piazze più innamorate dei propri colori non ci creda fino in fondo. Soltanto qualche anno fa una situazione di classifica del genere avrebbe riempito lo stadio tutte le domeniche, mentre ora è desolante guardare l’Olimpico semivuoto in gare non di cartello, ma comunque fondamentali per continuare nel sogno.
Il famoso dodicesimo uomo in campo deve tornare a far pesare la propria presenza non solo quando entra Totti; Roma è una città in cui ogni sentimento si vive in modo esasperato e fra un paio di mesi un ambiente coinvolto e che “abbraccia” i propri giocatori potrebbe fare la differenza in questa faticosa, ma appassionante rincorsa.
Immaginarsi poi il capitano che si ritira nell’anno di un suo eventuale secondo scudetto.. insomma, come dice da quelle parti: non succede, ma se succede…

M.C.

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