Gilbert si prende le fiandre

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Updated: aprile 3, 2017

Lo spunto decisivo sul Grammont 90 km dalll’arrivo. Tra le donne vince Rivera.

Anversa – Un vallone che vince in terra fiamminga è già di per se è una notizia, ma che domini la classica del nord Europa facendo la lepre solitaria per 55 chilometri è una grande soddisfazione per il campione Philipp Gilbert. E’ un’altra affermazione che il corridore aggiunge al suo palmares.

Le Fiandre parte da Anversa e si sviluppa per 260 chilometri, km che Gilbert corre in sei ore e 23 minuti a una media forsennata. L’attacco decisivo ha luogo sul Grammont quando mancano 90 chilometri allo striscione del traguardo, dove il belga si avvale dell’aiuto di Boonen per staccare un plotoncino di quattordici corridori tra cui figurano i compagni di squadra Trentin e appunto Boonen. In seguito stacca anche Boonen e li lancia in fuga solitaria fino all’arrivo. Da quel momento Boonen sparisce dalla corsa (non arriverà nei 10). Il contrattacco al dominio del belga avviene e lo ordina il generale Sagan che si porta dietro Van Avermaet e Neesen sull’ultima tornata del Kwaremont ma va a sbattere contro una transenna e cade a terra. A 17 chilometri dalla fine Gilbert ha già scollinato da un pezzo e dopo 55 chilometri taglia il traguardo rifilando 29 secondi a Greg Van Avernaet che si aggiudica la volata a due con Trezpetra (verificate per cortesia questo cognome, nda) e ben 59 Van Beamme e Kristoff. Degli di nota gli sprinter italiani Modolo, Pozzato e Sonny Colebrelli rispettivamente sesto, nono e decimo.

Nella gara riservata alle donne l’americana Riversa che si aggiudica la volata precendo l’australiana Elvin e l’olandese Blaak. Anche in questa gara le italiane si difendono bene piazzando la Cecchini in sesta posizione e la Longo Borghini in decima.

Giovanni Monaco

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