Immobile e Belotti: tra presente e futuro

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Updated: aprile 7, 2017

Dalle reti segnate in campionato alle gioie che pregusta Ventura

Milano – Ciro Immobile e Andrea Belotti, quarantuno reti in due, giovani e spavaldi attaccanti della Lazio e del Torino, presente e futuro della Nazionale che il c.t. Ventura sogna protagonista al Mondiale 2018 in Russia grazie a una nidiata di ragazzi talentuosi.

E dire che la Juve l’aveva ma non ci ha creduto, Immobile sboccia a Pescara, esplode al Toro e ,dopo due esperienze negative all’estero, rifiorisce alla Lazio che Simone Inzaghi porta in finale di Coppa Italia.

Belotti faceva sognare i palermitani e chi lo osservava con occhio competente aveva già da allora intuito le qualità del ragazzo sottorete. Lo scaltro Presidente del Torino, Umberto Cairo, ne rileva il cartellino senza “spennarsi” e adesso il bomber vale oro.

Ciro è, a dispetto del suo cognome, una punta di movimento che si “allarga” su tutto il fronte d’attacco salvo ripresentarsi, implacabile, quando c’è da finalizzare. Alle sue spalle ha raffinato suggeritore di palle-gol come Felipe Anderson, che agisce prevalentemente sulla sinistra.

Andrea è invece il classico centravanti all’inglese che segna, come Ciro, in ogni modo: di destro, di sinistro e di testa. Ha uno smisurato fiuto del gol, è potente e la  sua conformazione fisica (con una parvenza di una “gobbetta”) lo fa sembrare un ariete. Un centravanti, appunto, vecchia maniera.

Le “grandi” italiane nel ruolo sono già coperte (Higain-Juve, Dzeko-Roma, Milik.Napoli, Icardi-Inter, Bacca-Milan) ma le ricche società inglesi hanno già allungato gli occhi in attesa di aprire il portafoglio. Cairo, dal canto suo ha aggiornato la clausola rescissoria alla modica cifra di 150 milioni.

Giovanni Monaco

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