Van Avermaet vince la Parigi-Rubaix allo sprint

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Updated: aprile 11, 2017

Rubaix  Dopo il 2° posto al Fiandre il belga si prende la più importante delle classiche del Nord nel giorno dell’addio alle corse di Boonen festeggiato prima della partenza a Compiegne. La corsa, 257 km di cui 55 sul maledetto pavè, ha vissuto diverse fase in cui sono entrati in scena, con altri corridori,  Moscon e Oss, due giovani e coraggiosi trentini.

Ma sugli scudi ci va il campione olimpico che precede nella volata finale il ceco Stydar e l’olandese Langeveld. E dire che la gara è iniziata bene per Van Avermaet che prima fora e poi viene coinvolto in una caduta prima della foresta di Aremberg, dove brilla Trentin e accelera Sagan, che chiude la prima parte della stagione negativo tra errori suoi e sfortuna. Vanno all’attacco Stuyven, Oss e un grande Moscon, raggiunti e superati da Calys e Roelands. Ritocca di nuovo, dopo la foratura, Sagan ma a sua volta viene riacciuffato.

La corsa è più che mai viva anche sul pavè, dove i corridori sono costretti a pedalare ai margini, fin quasi nell’erba, per evitare 55 chilometri di pietre affilate e ciotoli. Si replicano attacchi e contrattacchi che vedono altri protagonisti catapultarsi in avanti.

Si finisce con uno sprint a 3 nel velodromo più conosciuto al mondo che coinvolge il campione belga Stydar e Langeveld. Moscon chiude quinto con rammarico, Oss ventunesimo a causa di una foratura proprio sul più bello. E domenica prossima c’è Lamstel.

Giovanni Monaco

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