A Bogotà la leonessa ruggisce ancora

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Updated: aprile 14, 2017

Bogotà – Va verso le trentasei primavere, ha al suo attivo lo Slam sulla terra rossa a Parigi, due Fed Cup condivise con Flavia Pennetta e una decina di tornei wta sparsi per il mondo. Ma di chi stiamo parlando? Nel tennis italiano di leonessa ce n’è solo una e risponde al nome di Francesca Schiavone.

E che combina Francesca nella capitale colombiana? Si qualifica alla seminale del torneo battendo in una partita senza storia la testa di serie numero 1, la Bartens conclusasi con un netto 6-1 6-4, e va a giocarsi la vittoria finale con la Larsson, la Arruabarra e Sorribas Toro.

Out invece Sara Errani che perde con la Larsson in due set combattuti e tirati, 7-5 6-4. Al terzo set ricorre va invece la Aruabarra che prevale contro la Krunic (7-5 5-7 6-3) imitata dalla Sorribas che sconfigge la Linette al terzo set in cui deve fare ricorre al tie-break per portare l’incontro a suo favore (6-4 4-6-7-6).

Non ci sono più aggettivi per lodare la Schiavone mentre un’altra bella notizia arriva da Biel dove una rinata Giorgi si porta ai quarti.

In un equlibrato derby italiano Lorenzi ha la meglio su Squinzi accedendo al terzo turno.

Concludendo diciamo beata gioventù (Giorgi) anche se le soddisfazioni ce le danno i “vecchietti” (sportivamente parlando).

Giovanni Monaco

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