La Ferrari è chiamata alla conferma sul Mar Nero

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Updated: aprile 28, 2017

Se la Formula Uno vi mancava, ebbene, a noi è mancata da morire. Per carità, la stagione calcistica che si sta man mano avviando al termine è interessante ed in vista abbiamo avvenimenti quali le prossime semifinali di Champions League ed il ciclismo col Giro d’Italia in rampa di lancio. Senza dimenticare quel Valentino Rossi, da paura, sulle due ruote. Eppure i pneumatici Pirelli non vedevano l’ora di erodersi nuovamente sull’asfalto o sbaglio? Specialmente dopo l’ultimo, trionfante e divertentissimo, gran premio del Bahrein.
E così ci siamo, questa volta in Russia, a Krasnodar, nella splendida cornice del circuito di Sochi sul Mar Nero. E’ la quarta gara di quest’anno dopo che le prime due hanno sancito il definitivo duello tra Ferrari e Mercedes. Come tutti sanno Vettel a Pasqua è balzato in testa alla classifica ed ora vede tutti dall’alto incluso Hamilton, il rivale, che resta, per i bookmakers, il favorito di questo Mondiale. Oggi le vetture scendevano in pista per effettuare le prime due sessioni di prove libere. Vediamo com’è andata.

Per la Ferrari migliore debutto sul circuito di Soki non poteva esserci. Infatti se nella prima sessione mattutina a sfrecciare è stato Kimi Raikkonen, nel pomeriggio è toccato a Sebastian Vettel, che con gomme ultrasoffici ha piazzato il miglior tempo, anticipando sia il proprio compagno di scuderia che i rivali mercedes, distanziandoli di ben 7 decimi di secondo. Così Sebastian stabilendo il tempo di 1:34,120′ si è messo alle spalle i vari Raikkonen, Bottas ed Hamilton che non è andato oltre il muro dell’1:34,829′.
Si sa, le prove libere sono più un test che una reale sfida per cui le due Mercedes potrebbero essersi nascoste per ordini di scuderia, preferendo conservarsi per domani, da questo punto di vista solo la qualifica farà chiarezza. Tuttavia al momento le monoposto tedesche non riescono a brillare; vengono da un Gran Premio che le ha viste perdere ed in Russia partono coi favori del pronostico. Sembrerebbe che Stoccarda abbia un problema.
Per quanto riguarda il resto di giornata si registra la non eccezionale performance di Red Bull, terza forza del Mondiale, con Verstappen e Ricciardo arrivati solo quinti e sesti. Settimo tempo per la williams di Felipe Massa, mentre il dodicesimo posto di Fernando Alonso ed la penalità inflitta a Vandoorne certificano in maniera definitiva il momento drammatico che sta attraversando la McLaren.
Domani vanno in scena le qualifiche e sapremo solo allora se Mercedes ha preferito gestire. Per il momento le “viola”, le gomme ultrasoft messa a disposizione da Pirelli, fanno volare le Rosse e non è un buon segno per Stoccarda.

Salvatore Rizzo

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