Teddy Bear Toss: il lancio per beneficenza dei peluche

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Updated: dicembre 15, 2017

Quando si pensa a una partita di hockey, tra botte da orbi e spallate, l’ultima cosa che probabilmente può venir in mente è una raffica di orsacchiotti lanciati sul ghiaccio dopo un gol. L’hockey certamente ha una lunga lista di tradizioni strane e stravaganti, ma il Teddy Bear Toss, che ciclicamente torna nel periodo natalizio, è tra i migliori e più simpatici di questo sport. E anche umanamente molto nobile.

L’idea è stata inventata nel 1993 dai Kamloops Blazers, una delle principali squadre di hockey giovanile della federazione canadese, ma da allora è diventata popolare tra i tifosi di diverse squadre. In cosa consiste? Nulla di più semplice ed intuitivo: alla realizzazione del primo gol, durante i festeggiamenti, i tifosi lanciano peluche dagli spalti che vengono raccolti e poi donati a ospedali o associazioni come regali per i bambini più bisognosi.

Forse il più famoso è il Teddy Bear Toss è quello dei Calgary Hitmen della WHL (Western Hockey League, importante campionato giovanile di hockey su ghiaccio che si disputa tra squadre del Canada occidentale e della zona nord-occidentale degli Stati Uniti) dove in 23 anni dall’inizio della loro tradizione, appunto nel 1995, i fan hanno lanciato 347.948 peluche. Lo scorso fine settimana, gli stessi tifosi degli Hitmen hanno toccato quota  24.605 animali! Ecco come è andata:

 

A partire dal 2014 l’invasione degli orsi buoni ha coinvolto anche la pallacanestro italiana. L’iniziativa di beneficenza fu lanciata dal sito internet “La giornata tipo” e sui parquet italiani vennero raccolti numerosi peluche portati successivamente ai bambini ricoverati nei reparti di pediatria di tutta Italia.
Lo scorso 9 dicembre, nell’anticipo della Serie A di basket tra Venezia e Reggio Emilia, dopo il primo canestro, una schiacciata di Mitchell Watt, dagli spalti del Taliercio sono volati tanti orsacchiotti raccolti prontamente dallo staff.
Questo è quanto avvenuto nel 2014:

 

Dall’altra parte dell’oceano, laddove questa tradizione è nata, però, il Teddy Bear Toss è ancora relegato nelle serie inferiori: nessuna squadra della NHL, infatti, ha deciso di partecipare a questo momento di festa e solidarietà. Un motivo forse c’è: gli Hitmen hanno subito un ritardo di oltre mezz’ora per ripulire tutto il campo da così tanti giocattoli. Forse, però, ne vale comunque la pena.

Mondiali.it

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