Le più bizzarre apparizioni di Star Wars nello sport

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Updated: dicembre 21, 2017

Era il 2005, 22 maggio per l’esattezza, e il film prossimo all’uscita da promuovere era “Star Wars – La vendetta dei Sith”. Una settimana prima la pellicola venne presentata al Festival di Cannes e, rimanendo sempre in Francia, George Lucas decise di organizzare una visione privata per gli ospiti vip del GP di Formula 1 più “stellare” che ci sia: Monaco, ovviamente. Ma a noi non interessa tanto questo, quanto quello che avvenne in pista…e anche nel paddock.

Una sponsorizzazione “ad hoc” con la scuderia più giovane e ambizioso del momento (che poi si rivelerà anche vincente), la Red Bull. E il risultato fu “cinematografico”:  livrea delle due monoposto personalizzate, ma anche pit-crew vestita da Stormtroopers, con tanto di Darth Vader responsabile della paletta stop&go, che per quel giorno fu, facile a dirlo, una spada laser.

La commistione sport e Guerre Stellari piace e le trovate si sprecano da nord a sud, da motori, palloni e via dicendo. Rimanendo sempre in pista, 12 anni dopo e siamo nel 2017, a Montecarlo la “Forza” era nuovamente presente, ma senza pomposità con grafiche jedi e truppe. Anzi, per festeggiare i 40 dall’uscita del primo fortunato film della saga, ci ha pensato la Renault con sobri adesivi sulla monoscocca e con tute personalizzate dei due piloti Nicolas Hülkenberg e Jolyon Palmer. Una ricorrenza tra l’altro speciale anche per la stessa scuderia francese che nello stesso 1977 fece debuttare in F1 la RS01 turbo.

Ma la celebre frase «Che la forza sia con te» non sempre porta bene. Chiedere al tennista Nova Djokovic che nell’ottobre del 2012, per Halloween, durante il Master di Parigi decise di fare il suo ingresso indossando la maschera di Darth Vader. Ma forse, in quella circostanza, sarebbe stato meglio indossare la maschera al termine del match per coprire il viso – immaginiamo – arrabbiato e deluso per la sconfitta sorprendente contro il suo rivale Sam Querrey.

In Australia, poi, la situazione è degenerata. L’ultimo film “Star Wars: gli ultimi Jedi” è uscito ufficialmente il 14 dicembre nei cinema australiani, ma la A-League, il massimo campionato di calcio, ha deciso di promuovere l’evento con trovate forse un po’ troppo azzardate. Il video ufficiale, infatti, mescola pezzi di trailer con musica che gasa assieme a giocatori e spezzoni di partita. Per i fan più temerari esiste anche un pallone ufficiale edizione limitata con la fisionomia di BB-8.

 

Il calcio, però, non è nuovo a queste contaminazioni provenienti da lontane galassie. Prendete i tifosi del  CSKA Sofia, per esempio:

 

Nel 2008, David Beckham provò a diventare un Clone trooper…più o meno. Diciamo che almeno il colore della divisa era azzeccato…

E siamo in America, patria di tutto questo, e dove, tra basket, hockey, baseball e football, la presenza di Star Wars è dilagante. Tra un Chewbecca tra gli spalti e un Darth Vader in cabina di regia per riprendere la partita in corso, lo sport a stelle e strisce non poteva essere immune da tutta questa mania. Crediamo possa bastare una foto ricordo di Magic Jonhson durante una partita di baseball tra i Mariners e i Los Angeles Dodgers.

Ma invece i protagonisti della saga fantascientifica più longeva della storia del cinema per quali squadre tifano? Ecco prendete Mark Hamill, alias Luke Skywalker. Bene da un giorno all’altro Twitter e stampa britannica sono letteralmente esplosi da una notizia virale: Hamill tifa Wolverhampton. Niente di tutto vero (inizialmente). Il motivo? Aveva messo un “like” a un tweet di un suo fan che gli chiedeva se gli piacessero i lupi (wolves in inglese – diminuitivo della squadra che attualmente militano in Championship).
Da qui un delirio contagioso prontamente smorzato dallo stesso attore.

3 days ago a tweet asked me if I was a wolves fan-I”liked”it thinking they meant the animal-Now they’re my favorite team I’d never heard of. https://twitter.com/BBCNews/status/906915141018701830 

Anche se alla fine…

Giovanni Sgobba – Mondiali.it

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