U.S. Open di Golf 2019: chi sono i favoriti che si sfideranno a Pebble Beach

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Updated: 10 Maggio, 2019

Chiusi i Campionati di Augusta, che hanno visto Tiger Woods trionfare conquistando la sua quinta giacchetta verde, inizia il conto alla rovescia per gli United States Open Championship, che quest’anno si svolgeranno in California, sui celebri campi di Pebble Beach (10-16 giugno).

Lo storico torneo degli U.S Open, nato nel 1895 presso Il Newport Golf Club (Rohde Island), è uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati di golf e rientra tra i 4 tornei Majors, i più competitivi del mondo del green.

In attesa dello svolgimento del torneo, ecco una panoramica di alcuni dei giocatori più forti e quotati che affronteranno le 72 buche della gara, a partire da Tiger Woods, il golfista dei record, fino ad arrivare alla stella del golf italiano, Francesco Molinari.

Tiger Woods

Più che una tigre, sembra essere la fenice il suo animale guida. Tiger Woods è infatti risorto dalle sue ceneri almeno tre volte e, a distanza di 14 anni dall’ultimo trionfo ad Augusta e di 10 dall’ultimo trionfo in un Majors, si è appena aggiudicato la quinta green jacket nel torneo più ambito (e snob) del mondo del golf. Si tratta di un trionfo eccezionale, ancora di più se pensiamo a cosa è successo a Mister Woods negli ultimi anni: un ritiro annunciato nel 2009 in seguito ad un incidente automobilistico, il ritorno sulla scena, poi nel 2017 un arresto per guida in stato di alterazione a causa degli antidolorifici assunti. Nel frattempo, una vita privata turbolenta e tanti problemi fisici, come quel ginocchio fuori uso con cui giocò la drammatica edizione 2008 degli U.S. Open, che poi comunque riuscì a conquistare contro ogni pronostico. Oggi Tiger Woods torna ancora una volta a vincere, battendo anche gli ultimi record ancora non infranti, e il suo nome – che è leggenda per gli amanti del green – entra di diritto nella lista dei professionisti più quotati che si sfideranno a Pebble Beach.

Justin Rose

Il golfista inglese di origine sudafricana iniziò la sua carriera nel 1999. L’avvio fu alquanto deludente, ma la sua carriera decollò quando decise di unirsi al PGA Tour una volta trasferitosi negli Stati Uniti. Era il 2003, e da allora Justin Rose ha collezionato una vittoria dopo l’altra, come quella alle Olimpiadi del 2016, in cui si aggiudicò l’oro nel torneo individuale maschile. Il titolo gli consentì anche di diventare uno dei 5 golfisti ad aver vinto tornei in tutti e 6 i continenti. Attualmente milita stabilmente ai primi posti nella classifica Official world Golf Ranking.

Dustin Johnson

È uno dei giocatori più lunghi del circuito ed è noto per la sua potenza fisica. Da quando nel 2007 ha iniziato la sua carriera come professionista, è riuscito a vincere almeno un torneo all’anno, conquistando 4 titoli WCG e un lunghissimo elenco di altri premi e riconoscimenti. Come Tiger Woods, ha avuto momenti di profonda difficoltà nella vita privata, con conseguenze dirette anche sulla sua carriera sportiva. Tra il 2009 e il 2014 risultò positivo a diversi test antidroga; nonostante le autorità sportive non averssero richiesto l’allontanamento dai campi, decise in maniera autonoma di non giocare per alcuni mesi, tornando al golf soltanto passata quella difficile fase. È invece del 2010 un episodio sfortunato che gli costò il titolo del PGA Championship. Quando pensava ormai di aver vinto il torneo, ricevette una penalità dall’arbitro per aver appoggiato volontariamente la testa del bastone in un bunker rovinato dal passaggio del pubblico e perciò poco riconoscibile. Fu costretto così a giocare i playoff contro Bubba Watson e Martin Kaymer, perdendo contro quest’ultimo.

Brooks Koepka

Classe 1990, Koepka ha vinto le ultime due edizioni degli U.S. Open, l’edizione del 2017 di Erin Hills (Wisconsin) e l’edizione del 2018 al Sinnecock Hills Golf Club (Sinnecock Hills, 130 km ad est di New York). Quello del 2017 è stato anche il suo primo titolo in questa competizione. Con la difesa del titolo l’anno successivo, diventa il settimo giocatore ad aver collezionato nel torneo due vittorie di seguito. L’ultima volta era stato Curtis Strange, nel 1989, ad essere riuscito nell’impresa.

Brooks Koepka iniziò a giocare da professionista nel 2012, conseguendo già quell’anno il primo titolo nella Challenge di Catalunya. Iniziò una lunga serie di partecipazioni fortunate, fino ad arrivare alla vittoria del primo evento del PGA Tour (2015). Il 2017 è un anno particolarmente significativo sia per la vittoria degli United States Open Championship, sia per il suo ingresso nella classifica dei golfisti più forti al mondo.

Francesco Molinari

Laureato in economia e Commercio ma dedito al golf fin dall’infanzia insieme al fratello Edoardo, Francesco Molinari sta riuscendo nell’impresa di riportare il golf italiano sui campi internazionali. Nel 2004 Molinari passò al professionismo, aggiudicandosi già nel 2006 l’Open d’Italia. Grazie al suo successo, il titolo tornò in Italia dopo ben 29 anni di assenza.

La vittoria agli Open d’Italia arrivò una seconda volta nel 2016, mentre nel 2018 si piazzò al secondo posto. Sempre nel 2018 vinse l’Open Championship di Scozia, diventando il primo golfista italiano a conquistare uno dei 4 tornei Majors.

Incluso nel novero dei favoriti per Pebble Beach, ha appena concluso il torneo di Augusta con un più che rispettabile quinto posto, dopo aver dato del filo da torcere proprio al trionfatore del torneo del Tempio di Augusta, Tiger Woods.

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