CURIOSITA’ TENNIS: LA PARTITA PIU’ LUNGA, LA RACCHETTA SPAGHETTI, NON E’ UNO SPORT PER UCCELLI

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Updated: novembre 23, 2014
CURIOSITA' TENNIS

CURIOSITA’ DAL MONDO DELLO SPORT (TENNIS)

Continuiamo la nostra serie di articoli sulle curiosità dal mondo dello sport, stavolta ci concentriamo sul tennis.

La partita più lunga della storia

Pensate che la partita più lunga della storia del tennis sia avvenuta molti anni fa, prima dell’invenzione del tie-break? o che si sia tenuta su un lentissimo campo in terra rossa tra due “pallettari” degli anni ’80? Sbagliato e ancora sbagliato!

Il match più lungo della storia si è tenuto sull’erba di Wimbledon  nel 2010. Si trattava di un primo turno tra il numero 23 del tabellone, l’americano John Isner e il qualificato francese Nicholas Mahut.

Il match durò ben 11 ore e 5 minuti distribuite in tre giorni! Iniziò nel pomeriggio del 22 giugno, alla fine della prima giornata il match fu sospeso per oscurità sul punteggio di due set pari. I primi quattro set si erano conclusi 6-4 3-6 6-7 7-6  per Isner.

Il giorno dopo inizia l’impensabile quinto set che verrà di nuovo sospeso per  oscurità su un incredibile 59-59. Il terzo giorno il match si concluderà sul 70-68 per Isner. Nel match in virtù dell’enorme numero di punti giocati si sono stabiliti altri record: il maggior numero di giochi vinti a zero da chi era al servizio e entrambi i giocatori servirono più di 100 ace.

IL VIDEO

 

La racchetta proibita

Probabilmente in pochi sanno che negli anni ’70 non c’era regolamentazione sulle caratteristiche delle racchette, probabilmente fino ad allora non ce n’era stato bisogno,  fin quando nel 1977 un artigiano tedesco di nome Edwin Fischer si inventò una racchetta con una doppia incordatura poi  soprannominata racchetta spaghetti.

La racchetta si rivelò immediatamente un attrezzo stregato per chi ne doveva ribattere i colpi.  La palla più effetto e traiettorie inaspettate specialmente quando si giocava un colpo liftato. Adottando la “racchetta spaghetti” giocatori di buon livello batterono i top del circuito e in un match tra due campioni come Vilas e Nastase l’argentino che veniva da una striscia di 53 vittorie consecutive sulla terra battuta pagò dazio alla racchetta stregata.

In pochi mesi le polemiche salirono tanto che ad Ottobre di quello stesso 1977 la ITF proibì la racchetta.

RACCHETTA SPAGHETTI

Non è uno sport per uccelli

Abbiamo fatto una battuta parafrasando il titolo di un famoso film per introdurre una curiosità un pochino cruenta. Quanto ritenete probabile che una pallina da tennis colpisca un uccello di passaggio? Eppure a giudicare dagli aneddoti raccontati e da almeno una prova video è successo.

Roger Federer ha raccontato che durante un match in gioventù (14 anni) un uccellino si posò sul nastro e fu colpito in pieno (e naturalmente ucciso) dal servizio del suo amico Marco (Chiudinelli) il ragazzo che serviva non aveva visto l’uccellino posarsi sul net, Federer provò ad avvertirlo ma non fece in tempo.

Murray ha raccontato con un certo shock di quando durante un allenamento agli Australin Open il meno famoso fratello Jamie centrò con un servizio un giovane passero.

Sempre agli Australian Open, si riferisce il video linkato (questo torneo porta proprio male ai volatili) tra i francesi Clemont e Boutler da una parte e Llodra e Santoro dall’altra. Il cecchino dal dritto letale è Llodra.

IL VIDEO

 

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