Il medagliere olimpico dei XXIII Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang

By
Updated: febbraio 27, 2018

Pyeongchang e le sue Olimpiadi invernali ci salutano così: con un medagliere ricco e unico nel suo genere per le sorprese e i record, e una cerimonia di chiusura spettacolare ed emozionante come quella di apertura.

Ma partiamo dai protagonisti di questi XXIII Giochi Invernali che hanno conquistato la scena dal 9 al 25 febbraio, alternando momento di sport a momenti di vita e rendendoci partecipi anche di storie di grande effetto che hanno reso più avvincente questa edizione.

È la Norvegia che ha fatto da protagonista assoluta in diversi sport e che si guadagna la prima posizione del medagliere. Chiude questa competizione olimpica con 39 medaglie, di cui 14 ori, 14 argenti e 11 bronzi.

Un record assoluto che la elegge la Regina di Pyeongchang, capace anche di battere il record degli Stati Uniti ottenuto a Vancouver nel 2010, con un totale di 37 medaglie.

Gli atleti norvegesi hanno ottenuto un risultato storico! E fra tutti festeggia Marit Bjoergen, fondista che entra nella storia come la più vincente della storia delle Olimpiadi.

Nella sua carriera si è aggiudicata ben quindici medaglie olimpiche: 8 ori, 4 argenti e 3 bronzi. Un vero trionfo per il suo paese già leader nel medagliere olimpico 2018.

Al secondo posto troviamo una Germania che equivale la Norvegia per medaglie d’oro ma totalizza meno argenti (10) e bronzi (7). Un ottimo risultato che gli fatto quasi sfiorare la prima posizione.

In terza posizione domina il Canada con 29 medaglie complessive, di cui 11 ori, 8 argenti e 10 bronzi.

Ma in questa edizione a cinque cerchi in Corea del Sud, celebre per essere la prima in cui ben 30 paesi diversi hanno vinto la medaglia, un posto d’onore spetta anche alla nostra Italia, che si piazza al dodicesimo posto e ci regala 10 medaglie, con i tre ori delle tre donne azzurre protagoniste (Fontana, Moioli, Goggia).

Infine, il paese ospitante, la Corea del Sud, si trova alla settima posizione con 17 medaglie e può salutare le Olimpiadi con orgoglio, passando il testimone alla Cina, prossima destinazione della torcia olimpica per le discipline invernali.

Le Olimpiadi della Pace, come molti le hanno battezzate, chiudono i battenti con una cerimonia di chiusura emozionante. Le future Olimpiadi di Pechino vengono presentate in modo plateale, facendo danzare figure di panda luminose e creando un gioco di luci davvero unico.

Si è spento il braciere, si è sventolata la bandiera olimpica e si ufficializzato il passaggio di consegne a Pechino: l’appuntamento con l’edizione XXIV edizione è fissato per il 2022.

 

lASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *