Napoli – Juventus, tutto pronto per il doppio confronto!

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Updated: aprile 1, 2017

Tutto in tre giorni, domenica e mercoledì, stessa ora (20,45), stesso luogo: lo stadio San Paolo di Napoli.

Sarà la prima volta di Higuain da ex, dopo tre stagioni disputate in maglia azzurra e ben 91 reti in 146 incontri ufficiali, di cui 38 solo nella scorsa stagione in campionato che gli hanno permesso di vincere la classifica marcatori e stabilire il record di gol segnati in un campionato nel torneo tricolore.

L’argentino nella partita di andata ha segnato uno dei due gol del 2 a 1 con cui i campioni d’ Italia hanno battuto il  Napoli ed uno sempre nell’andata della semifinale di coppa Italia 3 a 1 sempre per i campioni d’ Italia il cui ritorno è previsto mercoledì 5 nel capoluogo partenopeo.

Grande e equilibrio nei precedenti confronti disputati sull’erba dell’ impianto flegreo, si impose il Napoli nella scorsa stagione(la prima dell’attuale tecnico Maurizio Sarri  sulla panchina azzurra) nel settembre 2015  e fu due a d uno per gli azzurri (Insigne ed Higuain) (Lemina) per i bianconeri, fu 3 a 1 per i bianconeri nel gennaio 2015 con Pogba, Caceres, Vidal e Britos per il Napoli, l’ anno precedente (prima stagione di Benitez ) 2 a 0 per il  Napoli (Callejon e Martens).

Occorre risalire alla stagione 2012/2013 per raccontare di un pareggio 1 a 1 con Mazzarri a guidare gli azzurri (Inler e Chiellini gli autori delle reti).

Precedenti di lusso tra le due squadre in altre competizioni risalgono alla finale di coppa Italia del 2012, 2 a 0 per il Napoli sempre guidato da Mazzarri (Cavani su rigore  ed Hamsyk).

Dicembre 2014 finale in Qatar di Supercoppa Italiana (vincitore scudetto e coppa Italia) finì 2 pari al termine dei tempi supplementari, ai rigori furono gli azzurri ad imporsi.

Due anni prima in Cina estate 2012 fu la Juve ad imporsi al termine di una partita molto contestata per 4 a 2.

C’è un precedente per i meno giovani di Coppa Uefa quarti di finale edizione 1988/89 in cui gli azzurri guidati da  Ottavio Bianchi e con Maradona in campo dopo la sconfitta subita a Torino per 2 a 0 furono in grado di ribaltare il risultato imponendosi 3 a 0 dopo i supplementari con un gol di Renica in mischia ad un minuto dallo svolgimento dei rigori, un apoteosi che portò poi la squadra azzurra a vincere l edizione di quell’anno dopo aver eliminato Bayern Monaco ed in finale lo Stoccarda.

Il Napoli non ha alternative alla vittoria soprattutto nella sfida di Coppa Italia per cercare di conquistare la finale interrompendo l’egemonia dei campioni d’Italia detentori della coppa da ormai due anni. In campionato l’ eventuale vittoria servirebbe per cercare di avvicinare il secondo posto attualmente occupato dalla Roma che vanta due punti di vantaggio e nello stesso tempo ritarderebbe di qualche giornata la matematica certezza di riconquistare il sesto tricolore consecutivo.

Una sfida dunque che evoca due città distanti geograficamente (Torino e Napoli) ma sempre caratterizzata da folklore, cultura e spettacolo.

Stefan Marino

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