EURO 2016, qualificazioni: in scena Polonia-Germania, sfida dal’altri tempi

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Updated: ottobre 10, 2014
EURO 2016

Continuano le qualificazioni a Euro 2016 che si disputeranno in Francia. Nei primi due giorni del secondo turno in programma non sono mancate le sorprese, come la sconfitta della Spagna per mano della Slovacchia – 2-1 il risultato finale.

Pratica facile invece per l’Inghilterra, che ha sconfitto con un sonoro e prevedibile 5-0 la nazionale del San Marino.

La terza giornata di questo turno vedrà andare in scena le gare del gruppo D con Repubblica d’Irlanda-Gibilterra, Scozia-Georgia e Polonia-Germania, un piatto succulento per tutti gli amanti delle scommesse sportive.

All’Arena di Dublino l’Irlanda affronterà una Gibilterra alla portata, dopo il successo arrivato in extremis contro la Georgia per 2-1 nel primo turno, e in un girone che è tra i più difficili.

Il Gibilterra arriva invece da un esordio traumatico, un tennistico 7-0 contro la Polonia: i ragazzi di Bula sono caduti sotto i colpi di Lewandowski e company sul campo neutro portoghese di Faro, visto che il Victoria Stadium non soddisfa le esigenze giuste secondo la UEFA. Non esistono precedenti perché la nazionale dello stretto è alla sua prima partecipazione a una fase eliminatoria di un europeo: affiliatasi alla UEFA solo nel 2013, pareggiò nell’esordio assoluto con la Slovacchia per 0-0, per poi vincere la sua prima gara contro Malta per 1-0. Non fa ancora parte della FIFA, quindi non può partecipare a un campionato mondiale.

Scozia-Georgia sulla carta è un altro incontro privo di colpi di scena. Gli scozzesi hanno avuto la sfortuna di esordire contro i tedeschi campioni del mondo, disputando però una gara all’altezza.

Buona anche la prestazione dei georgiani che nonostante la sconfitta non si sono fatti troppo intimorire dagli irlandesi. Due sono i precedenti, entrambi validi per le qualificazioni di Euro 2008: 2-1 a Glasgow per i padroni di casa e 2-0 a Tbilisi per la Georgia. Polonia-Germania è una sfida dal sapore di un calcio ormai scomparso, una sorta di derby anche per via di tanti giocatori polacchi che negli anni hanno vestito casacche di compagine tedesche. I precedenti sono 18, con la Polonia mai vincitrice: 12 vittorie tedesche e 6 pareggi.

Anche il gruppo F scende in campo: la Romania di Victor Pițurcă, dopo il bel successo contro la Grecia, attende l’Ungheria per un altro “derby d’Europa”, reduce dalla sconfitta contro l’Irlanda del Nord. Ventuno i precedenti, ma 5 sono quelli in ambito europeo con una vittoria a testa e 3 pareggi. Irlanda del Nord-Isole Fær Øer è l’altro incontro del girone F: i ragazzi allenati da Lars Olsen sono ancora a zero punti, battuti dalla Finlandia per 3-1. Non esistono precedenti tra le due squadre. Finlandia che incontrerà la Grecia: 12 i precedenti che sorridono ai greci con 7 successi contro le 3 dei finlandesi, 2 i pareggi.

Chiudiamo con Armenia-Serbia, gruppo I, che si scontreranno allo stadio Erevan: per i serbi è la prima gara nelle qualificazioni, visto che hanno osservato un turno di riposo nel precedente, mentre gli armeni arrivano dalla sconfitta per 2-1 per mano della Danimarca. Tre i precedenti, di cui 2 ufficiali, con la Serbia in vantaggio sul numero di vittorie, 2, mentre 1 è il pareggio.

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